Tracciamento IMEI: perché serve a ogni negozio di telefonia

Cos’è il tracciamento IMEI, perché protegge scorte, margini e richieste di garanzia, e come attivarlo nel tuo negozio passo dopo passo.

Team Phonesol8 ottobre 2026 · 6 min di lettura

Ogni telefono che passa dal tuo bancone ha un IMEI, un numero che identifica quel singolo dispositivo. Tracciare l’IMEI significa registrare quel numero ogni volta che il telefono si muove: quando lo compri, lo vendi, lo ripari, lo trasferisci o lo riprendi indietro. Se lo fai con costanza, sai sempre da dove arriva un dispositivo, dove si trova adesso e a chi è andato.

Per un negozio di telefonia, questo registro ti tutela quando compri usato, chiude le contestazioni sulla garanzia in pochi secondi e mostra il guadagno reale su ogni telefono. Questa guida spiega cosa registrare, come organizzarti e quali errori rendono inutile il tracciamento.

Cosa significa davvero tracciamento IMEI

L’IMEI è un numero di 15 cifre che identifica un dispositivo mobile. Puoi visualizzarlo digitando *#06#, lo trovi nelle impostazioni del telefono e di solito è stampato anche sulla confezione. I telefoni dual SIM, compresi quelli con eSIM, hanno due IMEI.

Il concetto chiave è che tracci la singola unità, non solo il prodotto. “Dieci Galaxy S26 da 256 GB” è una quantità. Tracciare dieci telefoni distinti, ognuno con il suo IMEI, costo, condizioni, posizione e stato: questo è il tracciamento IMEI. Quando uno sparisce, torna indietro o va riparato, sai esattamente quale.

Non tutti i dispositivi hanno un IMEI. Tablet solo Wi-Fi, alcuni smartwatch e i portatili hanno solo il numero di serie. In questi casi il tracciamento per numero di serie funziona allo stesso modo: un record per ogni unità, costruito sull’identificativo che il dispositivo ha.

Perché serve a ogni negozio di telefonia

Comprare telefoni usati in sicurezza

Quando compri un telefono usato o lo ritiri in permuta, l’IMEI è la tua migliore difesa. Rilevalo dal dispositivo stesso e registralo insieme ai dati del venditore e alle condizioni del telefono. Prima di pagare, verifica l’IMEI in una banca dati dei dispositivi bloccati o rubati, dove esiste, e assicurati che il telefono non sia ancora associato all’account del precedente proprietario.

Le regole sull’acquisto di beni usati, sulla conservazione dei dati dei venditori e sulla segnalazione di telefoni sospetti di furto cambiano da Paese a Paese. Verifica cosa si applica dove operi e integra questi passaggi nella tua procedura di ritiro.

Richieste di garanzia che puoi dimostrare

Un cliente riporta un Pixel 11 e dice che due mesi fa gli hai sostituito lo schermo. Cerchi l’IMEI e vedi se l’hai fatto, quando, quale ricambio hai usato e se è ancora in garanzia. Le richieste fondate si gestiscono in fretta, e quelle su dispositivi che non hai mai toccato si respingono con garbo e senza difficoltà.

Riparazioni con uno storico

Quando un iPhone 18 Pro torna con lo stesso guasto per la seconda volta, lo storico del dispositivo dice al tecnico cosa è stato fatto prima, quali ricambi sono stati montati e chi ha eseguito il lavoro.

Un magazzino che torna

I telefoni sono la merce di maggior valore. Contare “nove su dieci” ti dice che qualcosa non va. Contare per IMEI ti dice quale telefono manca, quando è stato visto l’ultima volta e chi l’ha maneggiato per ultimo.

Il guadagno reale su ogni dispositivo

Ogni telefono usato si compra a un prezzo diverso. Supponiamo che tu compri due iPhone Duo, uno a 380 € e uno a 450 €, e li venda entrambi a 560 €. Uno ti fa guadagnare 180 €, l’altro 110 €. Se tieni traccia solo del costo medio, non vedrai mai quali acquisti sono stati buoni affari e quali no.

Resi senza il trucco dello scambio

Quando un telefono torna per un rimborso, confronta il suo IMEI con quello della vendita. È un modo rapido per essere sicuro che il telefono sul tuo bancone sia proprio quello uscito dal tuo negozio.

Cosa registrare per ogni dispositivo

Usa questa checklist per ogni telefono, tablet o altro dispositivo con numero di serie:

  • IMEI (entrambi sui telefoni dual SIM) e numero di serie
  • Marca, modello, memoria e colore
  • Grado delle condizioni, note e, per i telefoni usati, stato della batteria
  • Costo di acquisto e fornitore o venditore
  • Data di arrivo e negozio in cui si trova
  • Stato: disponibile, venduto, reso, in riparazione o trasferito
  • Cliente a cui è stato venduto e fattura
  • Data di inizio e di fine della garanzia
  • Riparazioni eseguite e ricambi utilizzati

Come organizzare il tracciamento IMEI nel tuo negozio

Segui questi passaggi:

  1. Decidi cosa tracciare per singola unità. Telefoni, tablet e altri dispositivi di valore sì. Custodie, cavi e pellicole possono restare normali articoli a quantità.
  2. Rileva l’IMEI al momento dell’arrivo. Scansiona il codice a barre sulla confezione invece di digitare 15 cifre a mano. Per i telefoni usati, leggilo sempre dal dispositivo con *#06#, perché la confezione potrebbe appartenere a un altro telefono.
  3. Etichetta ogni unità. Stampa un’etichetta con IMEI, SKU e prezzo, così i telefoni in un cassetto o in vetrina si scansionano invece di doverli cercare.
  4. Scansiona a ogni movimento. Vendite, resi, accettazioni in riparazione e trasferimenti tra negozi vanno tutti registrati scansionando l’IMEI.
  5. Rendila una regola del negozio. Niente IMEI, niente vendita e niente scheda di riparazione.
  6. Fai l’inventario scansionando. Conta con regolarità i dispositivi con numero di serie scansionando ogni unità, e indaga su qualsiasi telefono che non salta fuori.
  7. Limita chi può modificare i dati. Solo i ruoli giusti devono poter cambiare un IMEI o il costo di un dispositivo, e ogni modifica va registrata.

Errori comuni da evitare

  • Registrare la confezione invece del telefono. Le confezioni si scambiano. Sui dispositivi usati, leggi sempre l’IMEI dal telefono.
  • Registrare un solo IMEI sui telefoni dual SIM. Un cliente o un operatore potrebbe indicarti l’altro. Conservali entrambi.
  • Digitare gli IMEI a mano. Una cifra sbagliata interrompe la tracciabilità. Scansiona tutte le volte che puoi.
  • Tenere l’elenco in un foglio di calcolo separato. Se vendite e riparazioni non lo aggiornano in automatico, nel giro di una settimana sarà superato.
  • Non collegare il dispositivo al cliente. L’IMEI è molto più utile quando vedi chi ha comprato il dispositivo o lo ha portato in negozio.
  • Conservare i dati personali più a lungo del necessario. I dati di venditori e clienti sono dati personali. Le norme sulla protezione dei dati cambiano da Paese a Paese, quindi verifica cosa si applica dove operi.

Foglio di calcolo o software per il tracciamento IMEI?

Un foglio di calcolo può bastare se gestisci pochi telefoni al mese. Comincia a non reggere quando vendi, ripari e compri telefoni tutti i giorni, perché ogni vendita, reso e trasferimento va inserito due volte, e c’è sempre qualcuno che se ne dimentica.

Un software per il tracciamento IMEI collega l’IMEI ad acquisto, vendita, scheda di riparazione e trasferimento mentre lavori, così lo storico si costruisce da solo. La vera prova è semplice: chiunque nel tuo team riesce a digitare o scansionare un IMEI e vedere tutta la storia di quel telefono in pochi secondi?

Come Phonesol gestisce il tracciamento IMEI

Phonesol è un gestionale con cassa integrata pensato per i negozi di telefonia, con il tracciamento IMEI integrato nel lavoro di tutti i giorni. Nella gestione magazzino, ogni telefono e tablet è tracciato per IMEI o numero di serie, con condizioni, costo e posizione, e puoi vedere se è disponibile, venduto, reso, riparato o trasferito.

Anche le schede di riparazione memorizzano l’IMEI, quindi con una ricerca vedi lo storico riparazioni del dispositivo, i ricambi usati e lo stato della garanzia. Le schede cliente collegano ogni dispositivo e il suo IMEI alla persona che lo possiede.

Puoi stampare etichette con l’IMEI, trasferire i dispositivi tra negozi tenendo traccia di ogni spostamento e vedere ogni modifica registrata a nome del dipendente che l’ha fatta. Per partire più in fretta hai a disposizione oltre 3.000 prodotti già inseriti, e ti aiutiamo a importare i dati che hai già.

Provalo nel tuo negozio

Phonesol parte da 49 € al mese (i prezzi non includono le imposte) e la maggior parte dei team impara a usarlo in circa un’ora. Provalo gratis per 14 giorni senza carta di credito, oppure prenota una demo per vedere il tracciamento IMEI con il tuo magazzino.

Domande frequenti

Le tue domande, le nostre risposte.

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Che differenza c’è tra IMEI e numero di serie?

L’IMEI identifica un dispositivo che si collega alle reti mobili, mentre il numero di serie è l’identificativo assegnato dal produttore. Molti telefoni li hanno entrambi e i dispositivi senza connettività mobile hanno solo il numero di serie, quindi conviene registrarli tutti e due quando puoi.

Il tracciamento IMEI serve anche a chi fa solo riparazioni?

Sì. Anche se non vendi telefoni, registrare l’IMEI su ogni scheda di riparazione ti dà lo storico del dispositivo, dimostra quali riparazioni hai eseguito e rende facile verificare le richieste di garanzia.

Dove trovo l’IMEI di un telefono?

Digita *#06#, cercalo nelle impostazioni del telefono o controlla la confezione. Per i telefoni usati, rilevalo sempre dal dispositivo e non dalla confezione.

Posso tracciare i dispositivi che non hanno un IMEI?

Sì. Usa il numero di serie e traccia ogni unità allo stesso modo, dall’acquisto alla vendita o alla riparazione.

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